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Profumi 101: Guida all'Accessorio Invisibile

  • 21 ott 2022
  • Tempo di lettura: 3 min

Accessorio, ma anche identità: il profumo, nelle sue mille sfumature, raggruppa da sempre una nicchia ristretta di appassionati. È proprio vero, le pubblicità le conosciamo tutti, eppure distinguere una nota gourmand da una fiorita è sicuramente un lavoro per pochi.


Foto: Alina Rubo

È proprio per questo che la Redazione di Pariah ha deciso di introdurvi al mondo del profumo, con una guida da principianti a principianti.


EAU DE PARFUM O EAU DE TOILETTE?

Muoviamo i primi passi in una profumeria. Entrando, vedete mille scatoline diverse, alcune alte, altre basse. Un primo sguardo vi cade sull’etichetta. Leggete: “eau de toilette”. Subito accanto, una boccetta identica, eppure questa volta la dicitura segna “eau de parfum”.

Avrete sicuramente sentito parlare di entrambe, chiedendovi quale sia questa “grande differenza”: la risposta è nella percentuale di oli eterici.


Per intenderci, più è alta la loro quantità, più forte sarà la fragranza nel prodotto.

Riprendendo l’esempio posto prima: nella eau de toilette la concentrazione di oli si aggira fra l’ 8 e il 12%. Una eau de parfum, invece, può arrivare fino a quota 20%. Il più pungente è l’estratto di profumo, con una proporzione dal 20 al 40% in tutto il contenuto. Attenzione alle eau fraîche: tipiche del periodo estivo, sono anche quelle più leggere; gli oli essenziali non superano l’1%.

NOTE DI TESTA, NOTE DI CUORE, NOTE DI FONDO


Finalmente istruiti sulla differenza, scegliete una confezione interessante. Spruzzate. Ecco che avviene il vostro incontro con le note capitali (o "di testa"). È il momento più importante, un primo approccio al profumo. Le sostanze utilizzate sprigionano un odore intenso, che, però, dura poco. Solitamente sono protagoniste le note agrumate (o “esperidate”) e aromatiche (come la lavanda o il timo). Entrano, quindi, in gioco le note di cuore. Qui incontriamo sia componenti naturali che sintetici: note verdi (che ricordano l’erba sul prato), fiorite e fruttate, poi toni aldeidati (molecole abbinate ad odori di natura floreale) e acquatici (sale marino, fiori di loto, tutto ciò che possa ricordare il mare).


La vera essenza del profumo si dischiude nelle note di fondo, la cui persistenza sulla pelle è quella più duratura fra le tre. Questo è ciò che delinea se una fragranza sia adatta o meno a comunicare la nostra personalità. Qui la lista è più lunga, ma non preoccupatevi. Procedendo dalla meno alla più intensa incontriamo:

  • note speziate (soprattutto il pepe)

  • gourmand (come il caffè o il cocco)

  • ambrate

  • fougère (ovvero "felce", dal francese)

  • orientali (capostipite: il patchouli)

  • legnose (ad esempio, il sandalo)

  • cipriate

  • note cuoio

e, infine,

  • le muschiate.

I MIGLIORI PROFUMI DELL'ANNO


Uno strumento davvero utile per chi si avvicina al mondo dei profumi è Fragrantica, una rivista online dove sono raccolte le recensioni di moltissimi appassionati.


Per ogni profumo viene trascritta la sua piramide olfattiva, dove vengono riportate le sue note di testa, di cuore e di fondo. È proprio all'interno della community del sito che vengono promossi dei personalissimi "Awards".


Angels' Share di Kilian


Il vincitore della categoria Unisex per l'anno 2021 è Angels' Share di Kilian. Proviamo a parlarne con quanto appena scoperto. La eau de parfum in questione è opera del naso Benoît Lapouza, che ha realizzato un profumo vanigliato e orientale: il risultato è un originale incontro fra cognac e legno di sandalo. Parola d'ordine di questa fragranza: gourmand.


Synthetic Jungle di Frederic Malle





Sulla scia dei profumi Unisex, Synthetic Jungle si propone come una scelta interessante. Questa volta parliamo di un profumo di nicchia francese, i cui toni sono stati scelti da Anne Flipo. Ecco, questa eau de parfum ha un compito speciale: unire naturale e sintetico. L'accordo è verde e terroso. Insomma, all'inizio è fresco (colpa del basilico), poi si entra veramente nella giungla (colpa del patchouli). Parola d'ordine: muschio.

La fine dell'anno è vicina, chissà chi sarà il vincitore degli Awards di quest'anno!

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