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(S)facciata, (E)suberante, (X)tra: Vivienne Westwood

  • 14 ott 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Se sei attiv* su Instagram e TikTok ti sarai recentemente ritrovat* pien* di accessori e gioielli con uno strano simbolo.


Queste collane, firmate Vivienne Westwood, sfoggiano il logo chiamato Westwood Orb: molto simile ad uno dei gioielli della corona britannica, il celebre simbolo è la fusione tra l'orgoglio inglese e gli anelli di Saturno, lo spazio: il rispetto nei confronti del passato, lo sguardo rivolto verso il futuro.


Dua Lipa ai Brits Award con il choker WW:



Ma chi è Vivienne Westwood? Volgiamo lo sguardo su uno dei personaggi più influenti del mondo della moda da più di cinquant'anni.


UN'ICONA DEL MONDO PUNK


Vivienne Westwood è una fashion designer britannica, nata l'8 Aprile 1941 (sotto il segno dell’ariete), responsabile per aver portato la cultura punk e new wave anche nel campo della moda.

L’ariete per Vivienne sembra azzeccatissimo, passa nella storia come una personalità fiera e focosa, importando nella sua arte moltissimi temi sociali come il cambiamento climatico, il disarmo nucleare e diritti civili.


"Ero messianica riguardo al punk, volevo vedere quanto qualcuno potesse mettere i bastoni fra le ruote al sistema." Fonte: Vogue

Westwood era coproprietaria di una Botique chiamata “SEX” negli anni ’70, specializzata proprio in abiti inerenti al sempre più influente mondo punk. Il suo stile non è definito solo dall'esibizionismo, ma anche da uno spessore politico e da una costante indole provocatoria.


VIVIANNE WW APPRODA ALLA PARIS FASHION WEEK 2023




Eppure, nonostante gli ottantun’anni, Vivienne nell’ultima collezione Spring/Summer 2023 ha optato, grazie all’influenza del partner in design e direttore creativo Andreas Kronthaler, per una nuova direzione stilistica.


Pur mantenendo il suo intoccabile marchio, la nuova collezione devia la strada del punk approdando in un mondo romantico, ispirato alla età rinascimentale veneziana. Spiega Kronthaler in un comunicato stampa:


Questa collezione è il mio sogno. Non potevo spiegarlo a Vivienne, non lo sapevo, dovevo solo farlo. Sono uscito di casa e ho pensato di essere a Parigi: qualcosa nel cielo mi ha fatto capire quanto volessi essere lì" Fonte: Hypebae

La collezione riporta corsetti rinascimentali e fiori barocchi su giacche corte, ma si prefissa anche di ribaltare i gender stereotypes e di promuovere la sostenibilità: numerosi pezzi che abbiamo visto sono stati presi dal vero e personale guardaroba di Kronthaler stesso. La particolarità? Quando un brand percorre la strada della sostenibilità, in automatico percorre quella del minimalismo. Non è questo il caso: la collezione si presenta ancora con il massimo dell’esibizionismo, puntando sulla semplicità solo nei confronti del palcoscenico.


Per le modelle e i modelli, infatti, non è prevista alcuna performance: lo show è l’outift che indossano, con cui sfilano, con cui salgono sullo spoglio palcoscenico; il resto non conta.


Degna di essere citata è la presenza della ormai leggendaria Bella Hadid, che sfila in un look bianco, asimmetrico e sproporzionato indossando guantoni da box.




Nessuno sa cos'altro Vivienne Westwood ha in serbo per noi, ma se è davvero una vera ariete, cavalcherà l'onda qualsiasi sia la prossima sfida.


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